Il progetto che sosteniamo

Noi crediamo nei Bambini delle Fate.

sostiene

sostiene

I Bambini delle Fate è un'impresa sociale che dal 2005, grazie al sostegno regolare di aziende e attività commerciali, promuove e realizza sul territorio progetti di inclusione per ragazzi con autismo e altre disabilità e per le loro famiglie.

"Non tenetemi fuori dal mondo, io sento e vedo oltre."

Andrea Antonello

Come è nata

«Quando la disabilità grave entra in famiglia è come se si scatenasse un terremoto. Solo che è un sisma che dura tutta la vita. Non sai che fare e nessuno ti aiuta.» Con queste parole Franco Antonello racconta la quotidianità vissuta accanto al figlio Andrea.

Conosciuto da vicino il mondo della disabilità e le carenze assistenziali che le famiglie affrontano ogni giorno, ha deciso di mettere al servizio del sociale ciò che sapeva fare: la propria esperienza di imprenditore, in modo concreto e organizzato. Nel 2005 ha fondato i Bambini delle Fate.

Da allora l’impresa sociale si occupa esclusivamente di costruire un sostegno regolare: in tutta Italia gruppi di sostenitori affiancano nel tempo i progetti di inclusione delle realtà del terzo settore.

Come funziona

I Bambini delle Fate mette in contatto le imprese con i progetti attivi nella loro stessa zona: si «adotta a vicinanza» un percorso di inclusione e lo si accompagna nel tempo, con un sostegno mensile. Il sostegno non finisce su un conto lontano: resta dove l'azienda lavora.

Adozione a vicinanza

L’impresa sostiene un progetto della propria area geografica: le risorse restano vicine, dove vivono le famiglie coinvolte.

Progetti duraturi

I percorsi sono seguiti e supervisionati dall’impresa sociale, che ne garantisce la continuità nel tempo anziché finanziare interventi isolati.

Trasparenza

Ogni azienda sostenitrice viene relazionata più volte l’anno dagli incaricati territoriali; nomi, dati e risultati dei progetti sono pubblicati regolarmente.

Deducibilità fiscale

I contributi godono dei benefici fiscali previsti per le erogazioni a favore delle realtà del terzo settore.

Perché lo facciamo

Perché la continuità è la condizione perché questi progetti esistano: un operatore che affianca un ragazzo va retribuito ogni mese. Un contributo occasionale non consente a un’impresa sociale di assumere personale né di prendere impegni verso le famiglie; un sostegno regolare sì. Per questo abbiamo scelto un sostegno continuativo e non una sponsorizzazione una tantum.

Perché il nostro statuto, dal 2020, prevede che parte del valore che generiamo torni al territorio in cui operiamo.

Perché è verificabile: il progetto sostenuto ha un nome, l’impresa sociale rendiconta l’impiego del sostegno ricevuto e i risultati sono pubblici.

Il sito dell'impresa sociale

ibambinidellefate.it — progetti, rendiconti e territori

Il marchio i Bambini delle Fate è utilizzato su concessione dell'impresa sociale, secondo le sue linee guida, per comunicare il sostegno continuativo di Bega S.r.l. Società Benefit. L'acquisto di prodotti Maanta non implica un sostegno diretto all'impresa sociale né la destinazione di una quota del ricavato.